Ansia, ansia generalizzata

L’ansia è una sensazione spiacevole che non è sempre sintomo preoccupante. Lo diventa nel momento in cui è talmente presente ed intensa da impedire lo svolgimento delle normali attività quotidiane.
L'ansia normale è uno stato di attivazione che consente alla persona di disporre di strategie utili all’adattamento nei vari contesti, in cui vi è uno stimolo o una situazione ben identificabile. Per esempio è normale sentire ansia prima di un esame medico o di una interrogazione scolastica, quando devo  decidere qualcosa di importante al lavoro o devo acquistare una nuova casa. In questi casi l'ansia è uno stato di attivazione che consente all’individuo di prendere decisioni con attenzione o di recuperare rapidamente tutte le informazioni disponibili per rispondere in modo adattativo al mondo che lo circonda. Questo tipo di ansia si riconosce perchè è presente, ma non invadente: mi consente di pensare anche ad altro quindi non è continua e alla fine mi consente di prendere la decisione o di affrontare la situazione.

Dr.ssa Federica Biancucci, psicologa e psicoterapeuta - ansia generalizzata

L'ansia diviene patologica quando limita le mie abilità quotidiane e decisionali, quando non riesco a controllarla e quando è presente anche se non riesco a trovarne una causa precisa.
Quando accade questo l'ansia diviene paralizzante e a lungo andare può essere sempre più difficile “sopportarla e conviverci”.

Quali sono i principali sintomi dell'ansia? I sintomi dell'ansia possono presentarsi in modo diverso in ogni persona, in genere ritroviamo:

  • Tensione interna.
  • Difficoltà a rilassare il corpo.
  • Ipervigilanza.
  • Preoccupazione eccessive per questioni non pericolose.
  • Sensazioni di calore o di freddo.
  • Accelerazione del battito cardiaco.

In queste situazioni è importante recarsi dal terapeuta che potrà cercare di capirne le cause e lavorare con il paziente, non solo per trovare strategie per affrontarla ma anche - approfondendo le origini del disturbo - lavorare attivamente per ridurla.

In alcuni casi può essere utile un consulto per una terapia farmacologica di sostegno che può consentire a paziente e terapeuta di lavorare con più energia e tranquillità.

DR.SSA FEDERICA BIANCUCCI
Psicologa e Psicoterapeuta

+39 3337109661
federicabiancucci@gmail.com

Iscritta all'Albo degli Psicologi A della Regione Toscana, con il numero 3825.

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